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Questo
itinerario di 5 giorni tocca alcune delle località poste lungo
la Romantiche Strasse (in Baviera, Germania) o nel percorso di avvicinamento
ad essa. 1.o giorno Con la A-22 del Brennero si raggiunge l'Austria e a Zirl, poco dopo Innsbruck, si lascia la A-12 per imboccare la Statale 177. Zirl dista da Garmisch Partenkirchen 48 km. durante i quali verrà superato il valico di Scharnitz (m. 964) al confine Austria-Germania. A Garmisch Partenkirchen ci si può sistemare nel parcheggio attrezzato dell'Olympia SkiStadion (riconoscibile facilmente per il trampolino per il salto). Garmisch Partenkirchen: 27.500 abitanti, m. 720; è la più grande stazione sciistica tedesca, ottimamente attrezzata. I monumenti principali sono: Alte Kirche St. Martin: è la chiesa vecchia della città, piccolo gioiello gotico del XV-XVI sec., a due navate sostenute da un unico pilastro. Nell'interno vetrate quattrocentesche e affreschi (Scene della Passione; Leggenda di S. Martino) della prima metà del XV sec. St. Anton: in stile barocco (1704-39) a due navate, una ottagonale e l'altra ovale, è il santuario di Partenkirchen, situato in un parco a dominio della città. Vivamente consigliata l'escursione allo Zugspitze, la più alta montagna della Germania (m. 2963), che si può effettuare in funivia o in treno. In funivia: uscendo da Garmisch a sud-ovest, si prende la B-23, nella valle del fiume Loisach. Si supera Grainau con il pittoresco laghetto di Badersee e poi si sale in forte pendenza (12%-17%) a fianco della ferrovia dello Zugspitze fino al bel lago di Eibsee (m. 972). Da qui parte la funivia lunga m. 4453, che in 10' porta alla vetta. In treno: la Bayerische Zugspitzbahn è lunga 19 km. La ferrovia a cremagliera fu costruita nel 1928-30; la corsa dura 70' e le partenze avvengono ogni ora dalle 8.00 alle 16.00. Il tratto più spettacolare dell'Eibsee è lungo le pendici del monte e poi attraverso un tunnel di 4,4 km. che si percorre in 20' (pendenza del 25%). Si giunge al balcone panoramico di Schneefernerhaus (m. 2650), da dove si prosegue per lo Zugspitzeklamm (m. 2085) in territorio austriaco. Sia dalla Schneefernerhaus che dallo Zugspitzeklamm si può prendere la funivia che in pochi minuti porta alla vetta dello Zugspitze (esattamente sul punto di confine): da qui si gode un ampio e splendido panorama che abbraccia gli Alti Tauri a est, il Silvretta ad ovest e le Dolomiti a sud. 2.o giorno Si esce da Garmisch a nord e con la statale 2 dopo 16 km. si arriva a Ettal (m. 878, 1.000 abitanti), dove sorge un'abbazia benedettina fondata nel 1330 dall'imperatore Ludovico il Bavaro. La gotica chiesa, a pianta centrale, fu trasformata nel 1710 da Enrico Zuccali in chiesa barocca a cupola. L'interno, rococò, è dominato dalla cupola, con un immenso affresco raffigurante lEsaltazione al Cielo di S. Benedetto. Sull'altare maggiore Madonna col Bambino, piccolo marmo italiano del XIV sec., e pala dell'Assunta. Una deviazione di 3 km. permette di visitare Oberammergau, borgo famoso per le case dipinte.
3.o
giorno
Conviene spostarsi per tempo al parcheggio dei Castelli reali: meglio essere sul posto al momento dell'apertura delle visite (ore 8.30), altrimenti si rischia una lunga coda. II
primo Castello che si visita è quello di Neuchwanstein,
di gran lunga il più famoso dei due.
25 km. ci separano dal celebre Santuario "in der Wies" (nel prato) dotato di comodo parcheggio per sostare. Si tratta di una nobile creazione del rococò bavarese, eretto da D. Zimmermann nel 1746-54. All'esterno la massa bianca e gialla dell'edificio si presenta mossa lievemente dalla facciata convessa e dal corpo centrale ovoidale. Attraverso un vestibolo si accede all'interno, sfolgorante di colori e stucchi delicatissimi. Statue, stucchi ed affreschi sono opera di J. B. Zimmermann, fratello del progettista. Secondo l'uso del tempo, la chiesa va letta in due zone: la Terra in basso (statue dei Padri della Chiesa, rilievi con le Virtù cardinali), il pulpito come proclamatore del Verbo e scala al Cielo (in alto) ove trionfa il Salvatore. Sull'altare maggiore veneratissima statua di Cristo alla colonna, pala della Natività e statue degli Evangelisti. Ancora 82 km. e si arriva ad Augsburg dove ci si può sistemare al Lech-Camping - tel. 0049-(0)8207-2200 - fax 2202 - Seeweg 6, sulla strada Augsburg-Mühlhausen, vicino al casello autostradale di Augsburg Ost (Est) - dotato di camper service, docce e servizi con acqua calda, lavatrice, ecc. Riconosce sconto del 10% ai possessori di Camping Card International, quindi ricordatevi di portarla! 4.o giorno Augsburgè una delle più prestigiose città d'arte e di storia della Germania. Fondata nel 15 a. C. dai Romani (Augusta Vindelicorum), fu dal XIII s. città libera dell'Impero e sempre molto potente e ricca (famose le sue banche). Oggi, con 250.000 abitanti, è sede di industrie tessili, meccaniche e di fabbricazione della birra. I punti di maggiore interesse per i visitatori sono: - la Rathausplatz con la bella fontana Augustusbrunnen, che raffigura l'imperatore Augusto, il Rathaus, edificio rinascimentale, e la Perlachturm, torre romanica alta 70 m.; - la barocca Chiesa di S. Anna, del XV s., che ospita notevoli capolavori d'arte; - la scenografica ed ampia Maximilianstrasse, con bei palazzi e fontane; - la Chiesa di St. Ulrich un Afra dal grandioso interno, con splendidi altari e belle nervature nelle volte; - il Römisches Museum, (archeologia), lo Staatsgalerie für moderne Kunst (arte moderna), Staatsgalerie (arte) e il Kunstsammlungen (con splendido salone rococò). Trasferimento di 70 km per raggiungere Nordlingen, centro medievale che ha conservato entro l'intatta cerchia delle mura l'originale struttura di città circolare. Proprio il giro delle mura e la visita della chiesa gotica di St. Georg con la torre del Daniel sono le attrazioni maggiori del luogo. Poco
più di 30 km. ci separano da Dinkelsbühl. Borgo
medievale rimasto miracolosamente intatto, presenta anch'esso un'interessante
cinta di mura a torri e una bella chiesa gotica (St. Georg).
Ci sono da percorrere meno di 50 km. per arrivare a Rothenburg ob
der Tauber, dove ci si può sitemare nei parcheggi a pagamento
(Parkplatz P2 e P3) destinati ai veicoli plein air.
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