![]() |
ESCURSIONI FACILI CON GLI SCI
DI FONDO
|
||
|
I comprensori alpini più ricchi di percorsi attrezzati comprendono in genere almeno una vera escursione, e spesso questa rappresenta il percorso più amato e frequentato, e che di regola termina in un rifugio 300 - 400 metri più in alto del punto di partenza. Qui gli sciatori amano sostare e rifocillarsi prima di intraprendere la discesa, normalmente lunga, facile e divertente, che assieme al ristori ripaga abbondantemente della fatica dell'andata. Si tratta in pratica di uno sci-escursionismo con dislivelli e difficoltà tecniche più alla portata di tutti rispetto alle decantate - ma anche più pericolose - escursioni fuori pista. Quello che segue è un elenco molto parziale di queste possibilità, riferito all'arco alpino orientale e preferibilmente a quote medio - alte, dove si può maggiormente sperare in un buon innevamento prima che finisca la stagione, finora assai avara di neve. Partendo dalle località più meridionali troviamo: ITALIATraversata
dei Monti Lessini. Da Verona si raggiunge la cresta dei Lessini
solcata da una magnifica pista panoramica in falsopiano lunga circa 10
km, che unisce il paese di S. Giorgio, il centro fondo di Bocca
di Selva e il Passo Fittanze. Quote attorno ai 1500 m, manutenzione
perfetta e, più o meno al centro del percorso, il rifugio Podestaria
(sempre aperto), classico punto di incontro e ristoro. Percorso facile,
innevamento in genere ottimo e persistente fino a primavera. Sosta problematica
alle alte quote, assai più semplice in basso, con ammpi spazi non innevati,
a meno di mezz'ora dalle piste e spesso presso i centri abitati. Nessun
divieto. (Per ulteriori informazioni vedi PleinAir n° 305, Dicembre 1997) |
||
|
Escursione
da Gallio - Campomulo alla Malga Molina
(Altopiano di Asiago). Percorso
di discesa diverso da quello della salita. In totale circa 25 km. Ottimo
innevamento e manutenzione perfetta. Una delle migliori escursioni delle
Alpi, al centro di un comprensorio che comprende centinaia di piste battute.
Sosta consigliata presso lo stadio del Ghiaccio di Asiago, a meno di mezz'ora
da Campomulo, finora nessun divieto. (PleinAir n° 268, Novembre
1994). Pista
"Rautal" da S. Vigilio di Marebbe al rifubio Pederù, ai margini del
comprensorio di fondo più vasto e famoso d'Italia, e cioè la val Pusteria.
Il
rifugio è raggiungibile anche in macchina. Quote non eccessive (1200 -
1600) ma innevamento persistente grazie alla esposizione, costantemente
a nord - est.
Manutenzione e segnaletica perfette. Sosta presso l'area attrezzata a pagamento di Plan de Corones o sosta libera in numerosi spazi circostanti. Finora nessun divieto. (PleinAir n° 317, Dicembre 1998).
|
||
|
La più bella escursione del tarvisiano. Lasciare il camper nel parcheggio delle sciovie di Valbruna senza entrare nell'abitato e imboccare la pista che risale la valle: dopo 8 Km. si raggiunge il rifugio Montasio (raggiungibile anche in macchina) da dove parte un anello di 7 Km. che tocca la Malga Saisera (chiusa) e torna al rifugio attraversando una splendida conca. Dopo
una sosta al rifugio restano 8 Km. di discesa quanto mai facili e divertenti.
Per la notte è consigliabile dormire comunque nel parcheggio delle seggiovie di Tarvisio, molto confortevole, vicino all'abitato, sia per questa escursione che per quella successiva. (PleinAir n° 340, Novembre 2000).
|
||
SLOVENIA |
||
|
Escursione Ratece - Rifugio Tamar. Alla facilità della salita, alla piacevolezza della discesa e agli splendidi panorami, si deve aggiungere che il percorso è ben battuto e dotato di infinite varianti che convergono tutte negli stessi punti di partenza e di arrivo per un totale di non meno di 20 Km.. (PleinAir n° 340, Novembre 2000).
|
||
AUSTRIADicono
i tirolesi che quando non c'è neve a sud del Brennero (cioè in
Italia) la neve si trovi a nord (cioè in Austria).
Risalita della Gerntal (Tirolo). Dai parcheggi di Pertisau sul lago Achensee occorre imboccare la pista rossa della Gerntal, che penetra nel cuore del parco del Karwendel. Circa 7 km di salita leggera e costante raggiungono il confortevole rifugio Gernalm attraverso un percorso panoramico di intatta bellezza e di grande suggestione, oltre che molto divertente. Sempre da Pertisau partono numerosi altri percorsi attrezzati, generalmente facili, per decine di chilometri complessivi. Non sono stati registrati divieti nei parcheggi in loco. Le più vicine cittadine di pianura sono Schwaz e Rattemberg, entrambe molto graziose e ricche di monumenti. Pertisau
si raggiunge in circa mezz'ora. (PleinAir
n° 329, Dicembre 1999) |
||
|
Risalita
della Kaiserbachtal (Tirolo). Si tratta della risalita della valle
centrale del parco del Kaisergebirge. E'
consigliabile partire da Grisenau per sciogliere le gambe nel tratto
pianeggiante (2 - 3 km) che precede l'entrata nella Kaiserbachtal, considerando
che i 5 km che salgono al rifugio sono piuttosto impegnativi sia in salita
che in discesa. Sui due versanti del Kaisergebirge si trovano poi decine
di chilometri di piste battute, a St Johann (versante meridionale) e a
Kossen (versante settentrionale). Non si sono registrati divieti né sul
posto né nelle due cittadine citate. La più vicina città di pianura è
Kufstein, assai graziosa, ricca di monumenti e gustosi ristoranti tipici,
a circa mezz'ora di auto. (PleinAir n° 329, Dicembre 1999) Escursione Niederthai - Gubener Hutte (Tirolo). Non si tratta di una pista battuta per il fondo, ma di una "winterwanderveg" (passeggiata invernale) che si sviluppa lungo una stradina di montagna con neve battuta per motoslitte, slittini e pedoni, facilmente percorribile anche con gli sci.
Difficoltà
di parcheggio lungo tutta la valle principale e le valli laterali a causa
dei divieti. Conviene sostare o all'inizio della vallata, presso il centro
per il rafting (chiuso d'inverno), o meglio ancora presso la vicinissima
abbazia di Stams, oppure in alcune altrettanto vicine aree di parcheggio
(con acqua, WC e telefono) dell'autostrada. (PleinAir
n° 353, Dicembre 2001) |
||